Aggregatore Risorse

null Moria di pesci a Pescia Romana, le attività dell’ARPA Lazio

Giovedì 27 agosto, a seguito di numerose segnalazioni per una moria di pesci in zona Pescia Romana nel Comune di Montalto di Castro (VT), il personale dell'ARPA Lazio è intervenuto in collaborazione con la Guardia Costiera per effettuare i necessari sopralluoghi e procedere ai campionamenti. Il fenomeno ha interessato le acque interne del fosso Tafone e del Canale Margherita e al momento non risultano interessate le acque marine, né emergono elementi che indichino una compromissione del mare.

Già nel corso dei primi accertamenti era stata rilevata una concentrazione di ossigeno disciolto nelle acque interessate dal fenomeno pari al 160%, valore anomalo e compatibile con condizioni che potevano aver determinato la morte dei pesci. 

A conclusione delle attività, le analisi effettuate sul fitoplancton non hanno evidenziato la presenza di specie potenzialmente tossiche nei campioni esaminati.

Nel campione è stata invece riscontrata una fioritura di diatomee, che potrebbe essere all’origine dell’elevata concentrazione di ossigeno rilevata. In presenza di un’elevata biomassa algale si possono verificare importanti variazioni giornaliere dei livelli di ossigeno, con valori molto elevati nelle ore diurne e possibili carenze durante la notte. Queste condizioni possono rappresentare un fattore di stress per la fauna ittica e aver contribuito alla mortalità osservata.

Tra le possibili concause non si esclude inoltre la risospensione dei sedimenti di fondo provocata dalle forti piogge, che può contribuire a ridurre la disponibilità di ossigeno nell’acqua.