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Le attività dell'ARPA Lazio per l'incendio ad Ardea di giugno 2024

In relazione all'incendio che si è verificato il 20 giugno 2024 in zona Salzare nel comune di Ardea (RM), l'ARPA Lazio ha installato nella stessa giornata un campionatore per il monitoraggio della qualità dell'aria, strumento necessario per verificare l'eventuale presenza in aria di sostanza chimiche inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, e portando avanti tutte le attività previste in situazioni di questo genere.

In allegato, scheda sintetica su attività effettuate e risultati delle analisi

Le attività dell'ARPA Lazio per l'incendio a Roma Magliana

In relazione all'incendio che si è verificato il 20 giugno 2024 in zona Magliana a Roma, l'ARPA Lazio ha installato nella stessa giornata un campionatore per il monitoraggio della qualità dell'aria, strumento necessario per verificare l'eventuale presenza in aria di sostanza chimiche inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, e portando avanti tutte le attività previste in situazioni di questo genere.

In allegato schede sintetiche su attività effettuate e risultati delle analisi

Le attività dell'ARPA Lazio in occasione dell'incendio a Ceprano

In relazione all'incendio che si è verificato l'8 giugno 2024 in località Selvotta nel comune di Ceprano (FR), l'ARPA Lazio ha installato nella stessa giornata un campionatore per il monitoraggio della qualità dell'aria, strumento necessario per verificare l'eventuale presenza in aria di sostanza chimiche inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, e portando avanti tutte le attività previste in situazioni di questo genere.

In allegato scheda sintetica su attività effettuate e risultati delle analisi

Tutela del mare: attività ARPA Lazio per bambini al museo Explora di Roma

Domenica 9 giugno, in occasione delle Giornate mondiali dell’Ambiente (5 giugno) e degli Oceani (8 giugno), l’ARPA Lazio ha tenuto un laboratorio didattico rivolto ai bambini negli spazi del museo Explora di Roma nell’ambito dell’evento “Shore: scopriamo il mare e la sua tutela”.

Il personale dell’Agenzia ha pianificato ed effettuato una serie di attività a ciclo continuo incentrate sul tema “Un tuffo nel mare… in sicurezza” che, combinando gioco ed educazione ambientale, sono servite a far comprendere il ruolo istituzionale dell’ARPA Lazio per il monitoraggio del mare e delle acque balneabili nell’ottica “One health” (ovvero l’approccio basato sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell'ecosistema siano legate indissolubilmente).

I tecnici dell’Agenzia hanno coinvolto bambine e bambini dai 6 anni in su nella simulazione di quattro azioni tipiche per il monitoraggio delle acque: campionamento delle acque marine, osservazione con lampada di wood di campioni microbiologici, osservazione con microscopio di microalghe, osservazione allo stereomicroscopio della biodiversità del mare.

Parallelamente, il personale di Explora ha portato avanti le attività “Piccoli gesti” per imparare a salvaguardare la natura che ci circonda e “Gocce di Mare”, per giocare a creare uno sfondo marino utilizzando le spin-bike, mentre rappresentanti dell’associazione ambientalista Marevivo hanno curato attività per riconoscere i più comuni reperti naturali che si trovano sulle nostre spiagge e per immergersi nei suoni del mare. 

Una galleria di foto relative all'evento è disponibile sull'account Flickr del museo Explora

Iniziate le attività per la definizione dei valori di fondo nel SIN Bacino del Sacco

Lunedì 20 maggio, l’ARPA Lazio ha iniziato le proprie attività di campionamento della matrice suolo/sottosuolo volte alla definizione dei valori di fondo naturale (VFN) per l'area ricompresa nel perimetro del sito di interesse nazionale (SIN) “Bacino del Fiume Sacco”, in relazione alla convenzione siglata a gennaio con la Regione Lazio e il Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto di ricerca sulle acque (CNR-IRSA).

La convenzione ha una durata prevista di 30 mesi, ma per accelerare la produzione della documentazione, l’ARPA Lazio ha programmato l'esecuzione dei prelievi in 3 fasi distinte nell’arco dei prossimi mesi: maggio - giugno 2024, settembre - novembre 2024, gennaio - febbraio 2025. In queste tre fasi verrà prelevato un totale di 150 campioni, in altrettanti punti selezionati all'esterno del perimetro del SIN, in aree verdi non impattate (v. mappa a seguire): si prevede di acquisire il 40% dei campioni durante la prima fase, il 30% durante la seconda fase, ed il restante 30% durante la terza ed ultima fase, in modo da poter programmare eventuali ulteriori campionamenti nel periodo rimanente.

I prelievi vengono effettuati utilizzando un campionatore a percussione con liner in PVC per l'acquisizione di una carota indisturbata: i microcarotaggi vengono spinti mediante a profondità comprese tra i 2 ed i 2,5 metri dal piano campagna, e sono stati distribuiti in maniera ragionata sulle litologie geologiche caratteristiche del SIN (Tufi e Vulcaniti, Travertini, Alluvioni, Flysch). Il set analitico prevede – per ogni campione di terreno – la ricerca di metalli e metalloidi e di ulteriori markers di natura antropica i cui limiti sono fissati dalla Tabella 1 di cui all'Allegato 5 alla Parte IV - Titolo V del D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii.

Tutte le operazioni vengono condotte dal Servizio suolo e bonifiche dell’Agenzia con massima priorità, in modo tale da completare i lavori molto prima della scadenza della convenzione, per fornire ai soggetti interessati uno strumento utile in termini di semplificazione dei procedimenti amministrativi per i siti posti all'interno ed all'esterno dei SIN Sacco.