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“Mare Amico” a Terracina: con l'ARPA Lazio tra giochi, sicurezza e tutela del mare

Si è tenuta oggi 26 maggio, in zona Porto Badino a Terracina (LT), la manifestazione “Mare Amico”, iniziativa organizzata grazie alla collaborazione tra associazioni, volontari e realtà impegnate nella sicurezza e nella tutela del territorio che ha trasformato il litorale in un grande spazio educativo all’aria aperta destinato alle famiglie. L’evento ha visto anche un’ampia partecipazione di bambini (circa 250) dalle scuole della zona, che sono stati coinvolti in attività giocose e formative, articolate su diverse postazioni lungo un percorso tematico.

L’ARPA Lazio ha curato l’ultima postazione del percorso, dedicata all’educazione ambientale e alla sostenibilità, dove i tecnici dell’Agenzia hanno impegnato i piccoli visitatori con dimostrazioni ed “esperimenti di laboratorio” in relazione alla tutela del mare, alla qualità delle acque e al rispetto degli ecosistemi costieri.

Nelle altre postazioni, grande interesse per l’area dedicata alla Protezione Civile, dove i volontari hanno illustrato mezzi, strumenti e attività operative, e per le dimostrazioni di salvataggio a mare con i cani, che hanno attirato l’attenzione dei presenti mostrando l’importanza del soccorso acquatico e del lavoro svolto dalle unità cinofile. Infine, per la parte più ludica della mattinata, spazio ai giochi di una volta, che hanno consentito ai bambini di “scoprire” attività semplici e coinvolgenti anche se lontane dalla tecnologia.

 

 

Studio su metalli e metalloidi nel SIN Bacino del Sacco

È stato appena pubblicato il report "Studio sulla presenza di metalli e metalloidi nei suoli di aree esterne e interne al SIN "Bacino del fiume Sacco", che si incardina tra gli interventi previsti dall'Accordo di programma per la messa in sicurezza e la bonifica dello stesso SIN (Sito di Interesse Nazionale) stipulato nel marzo 2019 tra la Regione Lazio e il Ministero dell'Ambiente.

Lo studio intendeva verificare se la presenza di metalli e metalloidi riscontrati in precedenti procedimenti di bonifica in aree interne al SIN (quali ad esempio Arsenico, Berillio, Cobalto, Tallio o Vanadio) potesse essere ricondotta a fenomeni naturali.

L'ARPA Lazio ha preso 150 campioni di suolo esterni al SIN, in una fascia ampia 3 km attorno a tutto il perimetro del sito (detta "buffer"), e l'analisi dei dati ottenuti - confrontati con quelli sui suoli all'interno dell'area - ha permesso di evidenziare eccedenze per alcuni elementi confrontabili tra i due contesti, avvalorando quindi l'ipotesi che queste eccedenze possano essere attribuite a caratteristiche mineralogiche dei terreni invece che all'impatto delle attività produttive presenti sul territorio.

Il report può essere consultato o scaricato da qui: https://www.arpalazio.it/documents/20124/0022a741-fbc9-3cce-ec9c-53036c9ca11f

 

ARPA Lazio al FarFestival 2026

Si è tenuta dal 15 al 17 maggio presso la Riserva naturale Nazzano Tevere-Farfa la seconda edizione del FarFestival, manifestazione all'insegna dell'intreccio tra natura e scienza che ha visto un'ampia partecipazione di studenti e a cui l'ARPA Lazio dà il patrocinio gratuito sin dalla prima edizione del 2025 riconoscendone il valore come evento di educazione ambientale e alla sostenibilità.

Nell'ambito delle numerose attività che hanno animato i tre giorni del festival, l'ARPA Lazio ha anche partecipato con il proprio Direttore generale, Tommaso Aureli, all'incontro che si è tenuto domenica 17, incentrato sul ruolo delle riserve naturali tra tutela e innovazione e che ha coinvolto diversi partner di alto livello. L'intervento del Direttore Aureli ha ribadito l'importanza della collaborazione tra istituzioni (anche con soggetti privati) e l'impegno costante dell'Agenzia sul fronte del monitoraggio delle risorse idriche e dei loro ecosistemi, in particolar modo all'interno delle aree protette sul territorio regionale.

 

SAQUMAP: collaborazione tra ASI e ARPA Lazio per il monitoraggio delle emissioni inquinanti negli aeroporti

Con il kick-off meeting del 16 gennaio 2026 ha preso il via l’accordo di progetto SAQUMAP (Satellite Air QUality Monitoring over AirPorts) tra l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), e l’ARPA Lazio per lo sviluppo di un servizio innovativo di analisi dei dati ambientali relativi a zone soggette a significative sorgenti antropiche di emissioni di inquinanti in atmosfera, con particolare attenzione all’aeroporto di Fiumicino.

Il progetto SAQUMAP si colloca all’interno dell’iniziativa “Sviluppo di dimostratori e progetti pilota di servizi downstream I4DP – PA (Innovation for Downstream Preparation – Public Administration)”, promossa e finanziata da ASI per lo sviluppo pre-operativo di servizi innovativi a valore aggiunto basati sull’utilizzo dei dati satellitari che rispondano ai bisogni delle Istituzioni deputate al governo del territorio, dell’ambiente, dei beni culturali e delle risorse economiche.

L’accordo, che prevede anche la partecipazione del Dipartimento di ingegneria civile e ingegneria informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata come partner dell’ARPA Lazio, è stato siglato il 3 dicembre 2025 e durerà due anni.

Nel corso della realizzazione del progetto verranno integrati:

  • dati ottenuti tramite analisi ed interpolazione dei dati satellitari della Costellazione Copernicus di ESA e del satellite PRISMA di ASI;
  • dati ottenuti attraverso la Rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria dell’ARPA Lazio, dotata di stazioni fisse e mezzi mobili;
  • dati ottenuti dalle misurazioni effettuate con strumentazione dedicata posta a bordo di UAS opportunamente attrezzato e dall’uso di strumentazione da campo per la misura delle concentrazioni di inquinanti atmosferici.

In ausilio a questi, al fine della definizione del contesto ambientale e dell’integrazione dei dati rilevati e stimati, verranno utilizzati dati meteoclimatici raccolti dalle centraline meteo fisse e misurati con apposita stazione da campo. L’integrazione di dati satellitari con le misure ottenute dalle centraline e con i risultati delle attività sul campo garantisce un monitoraggio quasi in tempo reale e accurato della situazione ambientale in aree sensibili come quelle aeroportuali.

(Per l'immagine di copertina, credits ASI e ARPA Lazio)

ARPA Lazio con Regione e Unindustria per trasparenza e sostenibilità

Nuove normative, adempimenti e criticità operative al centro del seminario di aggiornamento, ideato e realizzato da Unindustria in collaborazione con ARPA Lazio e Regione Lazio, che si è tenuto mercoledì 29 aprile a Roma. L'incontro ha riunito istituzioni e sistema produttivo per fare il punto sullo stato dei controlli ambientali nelle imprese e sulle sfide che le aziende si trovano ad affrontare in un quadro normativo in continua evoluzione. Sono state approfondite le principali novità normative in materia di controlli ambientali contenute e analizzate le criticità più rilevanti nella gestione degli adempimenti, con un taglio operativo e orientato alle esigenze delle imprese.   

“La tutela dell’ambiente e della salute della popolazione richiede sempre nuove sfide e soprattutto un nuovo approccio culturale ed istituzionale. Occorre stringere un patto tra tutti i portatori di interesse mirato a favorire l’applicazione delle norme ambientali contribuendo così alla sostenibilità del nostro sistema produttivo. Lo sforzo di oggi punta a supportare le imprese virtuose, come leva strategica nel percorso di sostenibilità che porterà benefici domani al nostro territorio e alle nostre generazioni”, ha dichiarato Tommaso Aureli, Direttore Generale di Arpa Lazio.

“Non si tratta di un semplice momento di aggiornamento tecnico, ma un vero e proprio esercizio di trasparenza e civiltà industriale. Il rispetto dell’ambiente è tanto più efficace quanto migliore è il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.” - dichiara Giovanni Turriziani, Vice Presidente di Unindustria con delega alla Green Economy.

“Come Regione Lazio siamo convinti che momenti come questo rappresentino un valore aggiunto fondamentale, perché consentono un confronto costruttivo, con l’obiettivo comune di garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente. Vogliamo lavorare per invertire la rotta e rendere i controlli sempre più strumenti non solo ispettivi ma anche di crescita e miglioramento. Un sistema che deve diventare strutturale, come un vero e proprio “sportello ambientale per l’impresa”: uno strumento dedicato, da costruire insieme, attraverso il quale le aziende possano trovare risposte, informazioni su normative e procedimenti autorizzativi, sulle buone pratiche da adottare. Un punto di contatto stabile che favorisca un confronto continuo e prevenga criticità prima che si trasformino in problemi”, ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Lazio, Elena Palazzo.

     

In allegato, locandina e programma dell'evento