Aggregatore Risorse

Le attività dell'ARPA Lazio in occasione dell'incendio alla SEP di Pontinia

In relazione all’incendio che si è verificato nella tarda serata di domenica 22 agosto a Pontinia e che ha coinvolto un capannone della ditta SEP, l’ARPA Lazio ha effettuato monitoraggi dell'aria a partire dalla mattina del 23 agosto.

L'Agenzia ha installato a breve distanza dall’area interessata un campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine. 

In allegato, schede sintetiche delle attività, comprensive degli esiti delle analisi.

Le attività dell'ARPA Lazio in occasione dell'incendio a Roma - Via Acqua Acetosa Ostiense

In relazione all’incendio che si è verificato nella tarda mattinata di martedì 17 agosto a Roma nell'area di Via Acqua Acetosa ostiense e che ha coinvolto un autodemolitore, l’ARPA Lazio ha effettuato monitoraggi dell'aria a partire dal pomeriggio dello stesso 17 agosto.

L'Agenzia ha installato a breve distanza dall’area interessata, presso una sede della Polizia di Roma Capitale, un campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine. 

In allegato una scheda sintetica delle attività, comprensiva degli esiti delle analisi fino ad ora completati.

Moria di pesci nel Sacco a Ceccano - Luglio 2021

In relazione alla moria di pesci che si è verificata nel fiume Sacco a Ceccano il 30 luglio 2021, l’ARPA Lazio è prontamente intervenuta per un approfondito sopralluogo compiuto assieme a personale dei Carabinieri Forestali di Ceccano. Oltre alla ricognizione visiva dello stato dei luoghi, sono stati prelevati 4 campioni di acqua e 3 di pesci (inviati all'Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana per ulteriori accertamenti) e sono state fatte misure di campo su diversi parametri chimico-fisici.

Tutti i campioni di acqua sono stati inviati ai laboratori dell'Agenzia, le analisi chimiche e microbiologiche sono al momento in corso e i risultati verranno dati appena possibile.

Nei file allegati sono riportati il rapporto informativo sul sopralluogo e l'allegato fotografico

Le attività dell'ARPA Lazio in occasione dell'incendio a Roma - Via Fornara

In relazione all’incendio che si è verificato giovedì 29 luglio a Roma attorno a via Fornara e che ha coinvolto un autodemolitore, l’ARPA Lazio ha effettuato monitoraggi dell'aria a partire dalla stessa giornata del 29 luglio.

L'Agenzia ha installato a breve distanza dall’area interessata un campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine. 

In allegato schede sintetiche delle attività, comprensive degli esiti delle analisi.

Valutazione della componente microbica del particolato

Si avvia alla conclusione il monitoraggio sperimentale avviato a settembre 2020 e che vede la collaborazione tra l’ARPA Lazio e l’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del CNR nell’ambito del progetto “Biogenic characteristics of microparticles in big cities: structure of microbial community pathogenicity and driving factor - Microair”.

Partendo dalle informazioni già note sul forte impatto che l’inquinamento da particolato atmosferico (PM) e la frazione microbica (ovvero la presenza di batteri e funghi ad esso connessa) hanno sulla salute umana, lo scopo di questa specifica ricerca è valutare la componente microbica in tre siti di Roma caratterizzati da differenti livelli di inquinamento: Villa Ada (stazione di background urbano, area green in parco urbano), Arenula (stazione di background urbano, area semi-green residenziale) e Fermi (stazione di traffico urbano).

In ogni stazione sono stati installati 3 strumenti di misurazione:

  • 1 campionatore con flusso a 0,5 L/min per analisi SEM/EDX del PM e analisi di respirazione microbica
  • 1 campionatore con flusso a 2 L/min per analisi chimica elementare della componente inorganica del PM10
  • 1 campionatore con flusso a 10 L/min per la caratterizzazione del microbioma tramite estrazione del DNA.

In ognuno dei tre siti, oltre ai dati raccolti regolarmente dalla strumentazione, sono stati effettuati 4 campionamenti in parallelo (autunno, inverno, primavera, estate) di aria, suolo e foglie di Quercus ilex L. per caratterizzare le comunità microbiche presenti e delineare la loro variazione stagionale e sito-specifica. Da ogni matrice (aria, suolo, foglie) è stato estratto il DNA genomico, sono stati amplificati specifici marker genetici ed è stata fatta una approfondita analisi metagenomica.

Un primo studio preliminare dei dati raccolti indica una predominanza dei batteri nella componente microbica, con particolare abbondanza di quattro phyla: Proteobacteria, Actinobacteria, Bacteroidetes e Firmicutes. I risultati completi e definitivi saranno presentati ai primi di settembre in occasione del XIII Convegno Nazionale sulla Biodiversità.