Tra gennaio e marzo 2026, l'ARPA Lazio ha organizzato cinque seminari formativi sul tema “Dalle criticità ambientali ai percorsi educativi: dati, conoscenze e confronto per il territorio” incastonati nell'ambito del progetto “CREA IN.F.E.AS” per il rafforzamento della Rete INFEAS Lazio come rete regionale di educatori ambientali sempre più competente, consapevole e radicata all'interno delle comunità di riferimento (vedi qui per maggiori informazioni). Nel corso degli stessi incontri, è - infatti - emerso con chiarezza che la costruzione di una rete regionale per l'educazione ambientale risponde a un'esigenza reale, avvertita dagli operatori che ogni giorno sono presenti sul territorio.
I risultati di questo percorso sono stati presentati il 28 maggio scorso, durante la XX edizione del Forum Compraverde Buygreen, dove il convegno dedicato alla Rete INFEAS Lazio è stata un’occasione di confronto sul lavoro svolto e su quello futuro: un percorso nel quale l’ARPA Lazio ha messo a disposizione il proprio patrimonio di competenze tecniche e scientifiche, dati, analisi e approfondimenti. Il lavoro giornaliero dell’agenzia, composto da misurazioni, campionamenti e controlli, è stato, infatti, il fondamento degli incontri con gli educatori, ha spiegato Riccardo Casilli dell’ARPA Lazio.

L’intervento di Alessandra Somaschini della Regione Lazio si è focalizzato sulla necessità di un cambio di paradigma radicale: il passaggio da una didattica naturalistica tradizionale a una cultura della sostenibilità integrata, in grado di mettere in relazione aspetti ambientali, sociali, economici e culturali. L'educatore ambientale deve evolvere da semplice erogatore di servizi tecnici a mediatore culturale e soggetto capace di facilitare una transizione ecologica che sia, innanzitutto, culturale e di senso.
Carola De Angelis di Lazio Innova ha spiegato come in questo momento la Regione sia impegnata nella redazione della Voluntary Local Review 2026, che consente di valutare e rendicontare i progressi compiuti rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile, mentre Mara Cossu (Ministero dell’Ambiente e della sostenibilità energetica), ha parlato dello Youth Voluntary Review (YVR), il documento partecipativo che durante l’anno ha raccolto le proposte delle nuove generazioni sui temi dell'Agenda 2030 e che contribuiranno alla definizione delle politiche pubbliche future.
Durante la giornata è stato affrontato anche il tema della Proposta di Legge regionale n. 240, “Disposizioni per la promozione dell'educazione ambientale e alla sostenibilità” – che intende istituire formalmente e stabilmente il Sistema regionale INFEAS tramite l’accreditamento dei Centri di Educazione alla Sostenibilità (CEAS) e l’istituzione di un centro di coordinamento regionale (CREAS) – e sono stati raccolti gli interventi di Wanda D’Ercole, Direttrice Direzione Ambiente della Regione Lazio, Serena Haass Spithover, in rappresentanza dell’AICS e la grafica Alessandra Bolli, che ha presentato il nuovo logo, simbolo dell’identità e dei valori di INFEAS Lazio.

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