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Le attività dell'ARPA Lazio in relazione all'incendio a Santa Marinella

In relazione all'incendio che si è verificato martedì 17 marzo a Santa Marinella (Roma) e che ha coinvolto l'ex piscina comunale, i tecnici dell'ARPA Lazio sono intervenuti e hanno installato un campionatore per il monitoraggio della qualità dell'aria a breve distanza dal luogo dell'incendio. 

Le procedure standard in occasione di incendi prevedono la ricerca di diossine, IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e PCB (policlorobifenili), in quanto si tratta delle sostanze che generalmente possono formarsi a seguito di eventi di questa natura.

Gli esiti delle analisi vengono tempestivamente condivisi con l’autorità sanitaria e successivamente pubblicati e diffusi attraverso i canali dell’ARPA Lazio nell'ottica di garantire trasparenza e il più ampio accesso alle informazioni ambientali.

Per indicazioni su questioni di natura sanitaria e su comportamenti da seguire in conseguenza dell'incendio è necessario fare riferimento alle comunicazioni ufficiali del Comune.

In allegato, report con i risultati delle analisi.

Droni per il controllo e monitoraggio ambientale: ARPA Lazio e SNPA a Dronitaly

Nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo, personale dell’ARPA Lazio interverrà al convegno SNPA “I nuovi ‘occhi’ del monitoraggio ambientale: come l’innovazione tecnologica supporta le attività istituzionali di osservazione della Terra” che si terrà nell’ambito della fiera Dronitaly a Bologna.

L’intervento dell’ARPA Lazio sarà all’interno della sessione intitolata “I Droni nel Sistema Nazionale di Protezione Ambientale: dall’acquisizione del dato all’utilizzo dell’informazione per il monitoraggio ed il controllo del territorio” e riguarderà in particolare il progetto GARMOSAT legato al telerilevamento del metano dalle discariche urbane con utilizzo di droni.

Per maggiori informazioni sul convegno SNPA a Dronitaly, è possibile consultare questa pagina

Iniziata a Latina la seconda fase del percorso INFEAS Lazio

Si è svolto martedì 3 febbraio presso il Museo Piana delle Orme di Latina il primo seminario formativo della Rete INFEAS Lazio, organizzato dall’ARPA Lazio e dedicato al tema “Dalle criticità ambientali ai percorsi educativi: dati, conoscenze e confronto per il territorio”. Gli incontri sono parte del progetto “CREA IN.F.E.AS” per il rafforzamento della Rete INFEAS Lazio come rete regionale di educatori ambientali sempre più competente, consapevole e radicata nei territori.

L’iniziativa di Latina ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di educatori, operatori ambientali, enti locali, istituti scolastici e soggetti attivi nei percorsi di educazione alla sostenibilità della provincia. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dell’Assessore regionale all’Ambiente, Elena Palazzo, e del Direttore Generale dell’ARPA Lazio, Tommaso Aureli, che hanno sottolineato il valore strategico dell’educazione ambientale e del ruolo dei dati scientifici nel supportare politiche pubbliche e pratiche educative efficaci.

Nel corso della giornata sono stati presentati il quadro ambientale della provincia di Latina, le principali criticità ed eccellenze territoriali e le modalità di lettura e utilizzo dei dati ufficiali su aria, acqua e suolo. Attraverso momenti interattivi e sessioni di confronto, i partecipanti hanno riflettuto su come tradurre le evidenze scientifiche in percorsi educativi concreti e orientati al cambiamento dei comportamenti.

Il seminario rappresenta la tappa iniziale della seconda fase di un percorso che è stato avviato lo scorso ottobre con gli incontri provinciali di co-progettazione e proseguirà nelle prossime settimane con 4 ulteriori appuntamenti nelle altre province del Lazio, fino a concludersi il 31 marzo a Roma. Il prossimo incontro si terrà il 17 febbraio presso la Villa comunale di Frosinone, in via Marco Tullio Cicerone 31 ed è già possibile iscriversi compilando il form a questo indirizzo: Secondo seminario formativo della rete INFEAS Lazio - Provincia di Frosinone – Compila modulo

Chi desidera proporsi per entrare a far parte della rete INFEAS può farlo compilando il modulo di adesione: la candidatura sarà elaborata dagli uffici, che invieranno una risposta dall’indirizzo mail reteinfeas@regione.lazio.it

Qualità dell’aria in miglioramento: l’ARPA Lazio presenta alla stampa i nuovi dati 2021–2025

Sono stati presentati oggi alla stampa i nuovi dati sulla qualità dell’aria nel Lazio diffusi dall’ARPA Lazio attraverso il report “Dati e trend sulla qualità dell’aria nel Lazio 2021–2025”, che evidenziano un netto miglioramento della situazione ambientale nella regione e, in particolare, nella Capitale.

Nel corso della conferenza stampa, l’ARPA Lazio ha comunicato che per la prima volta, nel 2025, a Roma non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto (NO₂), l’inquinante maggiormente legato al traffico veicolare. Anche le polveri sottili PM10 e PM2.5 si mantengono stabilmente al di sotto delle soglie previste dalla normativa.

Nessuna delle 13 centraline di monitoraggio presenti nell’agglomerato romano ha rilevato superamenti dei limiti fissati dal decreto legislativo 155/2010. In particolare, i livelli medi annui di NO₂ sono rimasti sotto i 40 µg/m³, mentre le stazioni storicamente più critiche per il PM10 hanno registrato un significativo calo dei giorni di superamento.

Segnali positivi emergono anche nel resto della regione, con livelli generalmente contenuti nelle province di Rieti, Viterbo e Latina e un miglioramento diffuso nella provincia di Roma. Persistono alcune criticità localizzate in provincia di Frosinone, soprattutto per il PM10, seppur in un contesto di progressiva riduzione.

«L’analisi pluriennale restituisce un quadro complessivamente positivo, soprattutto per Roma, dove si osserva una stabilizzazione delle concentrazioni anche nelle stazioni più esposte al traffico», ha aggiunto il direttore generale di ARPA Lazio, Tommaso Aureli, sottolineando il ruolo dei sistemi avanzati di monitoraggio nel supportare le politiche ambientali.

I risultati assumono particolare rilievo alla luce della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria, che dal 2030 introdurrà limiti più stringenti. In questo contesto, la Regione Lazio, in collaborazione con ARPA, ha già avviato i lavori per l’elaborazione del nuovo Piano regionale di risanamento della qualità dell’aria.

Il report completo è disponibile a questo indirizzo

Pubblicato il report "Ambiente Lazio 2025"

È stato recentemente pubblicato il report “Ambiente Lazio 2025”, quasi 300 pagine che rappresentano un resoconto delle attività svolte dall’ARPA Lazio nel 2024, ma che hanno anche l’obiettivo di fornire una lettura chiara, aggiornata e scientificamente fondata della qualità ambientale della nostra regione. Quindi non solo documento tecnico, ma anche strumento di conoscenza e partecipazione, utile sia ai decisori pubblici sia ai cittadini che desiderano contribuire, in modo informato, alla tutela del territorio.

In un contesto in cui la diffusione di informazioni non verificate rischia di generare confusione, la solidità dei dati raccolti dall’Agenzia rappresenta una garanzia di trasparenza e affidabilità; inoltre, la disponibilità di informazioni accurate rafforza la partecipazione dei cittadini, favorisce decisioni pubbliche più mirate e aiuta a costruire una governance fondata su evidenze scientifiche.

Il report può essere consultato o scaricato liberamente a questo indirizzo